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Calcolo Codice Fiscale Estero

Calcola il codice fiscale per chi è nato all'estero: al posto del comune si usa il codice Z dello Stato. Inserisci i dati e il nome del Paese, il calcolo del codice fiscale estero avviene nel tuo browser, nessun dato viene salvato.

Il calcolatore

Strumento indipendente. Il codice ufficiale è solo quello rilasciato dall'Agenzia delle Entrate.

Il tuo codice fiscale

Per chi è nato all'estero, digita il nome dello Stato nel campo del luogo di nascita.

Risposta rapida: il calcolo del codice fiscale estero funziona con lo stesso algoritmo di quello italiano, ma al posto del codice del comune si usa un codice che inizia con la lettera Z seguita da tre cifre, che identifica lo Stato estero di nascita. Germania Z112, Francia Z110, Marocco Z330. Il calcolatore applica il codice Z corretto quando digiti il nome del Paese.

Il calcolo del codice fiscale estero riguarda tutte le persone nate fuori dall'Italia, siano esse cittadini stranieri o italiani nati all'estero. Il codice fiscale si costruisce nello stesso modo, con una sola differenza tecnica nel blocco del luogo di nascita: invece del codice catastale di un comune italiano, si usa il codice Z dello Stato estero.

Questa pagina spiega come funziona il calcolo del codice fiscale estero, contiene l'elenco dei codici Z per i Paesi più comuni divisi per continente, mostra un esempio completo e chiarisce le differenze rispetto al codice fiscale per stranieri. Il calcolatore in cima alla pagina applica in automatico il codice Z corretto: basta digitare il nome della nazione.

Come usare il calcolatore per il codice fiscale estero

In breve: compila Nome, Cognome, Sesso e Data di nascita, poi nel campo del luogo digita il nome dello Stato estero (per esempio "Germania"). Il calcolatore riconosce il Paese, applica il codice Z e genera il codice fiscale estero completo.

Usare il calcolatore per il codice fiscale estero è identico a usarlo per chi è nato in Italia, con una sola attenzione sul campo del luogo di nascita.

Inserisci nome e cognome così come compaiono sui documenti, scegli il sesso e la data di nascita. Nel campo del luogo, invece di un comune italiano, digita il nome dello Stato estero di nascita: "Francia", "Marocco", "Germania", e così via. Il calcolatore mostra un elenco a comparsa basato sull'archivio ufficiale degli Stati esteri, tu selezioni quello giusto e lo strumento applica il codice Z corrispondente.

Premi il pulsante e ottieni il codice fiscale estero completo, con la scomposizione dei sette blocchi. Il calcolo avviene nel tuo browser, gratis e senza limiti: puoi calcolare il codice fiscale estero tutte le volte che vuoi.

Cos'è il codice fiscale estero e il codice Z

Definizione: il codice fiscale estero è il normale codice fiscale italiano di 16 caratteri, calcolato per una persona nata fuori dall'Italia. L'unica differenza è che i quattro caratteri del luogo di nascita usano un codice che inizia con Z, riservato agli Stati esteri, invece del codice catastale di un comune.

Non esiste un codice fiscale diverso per chi nasce all'estero: è sempre il codice fiscale italiano di 16 caratteri, con la stessa struttura e le stesse regole. Cambia solo il modo in cui si codifica il luogo di nascita.

Per chi nasce in Italia, i quattro caratteri del luogo sono il codice catastale del comune, formato da una lettera e tre cifre, come H501 per Roma. Per chi nasce all'estero non esiste un comune italiano, quindi si usa un codice che inizia con la lettera Z, seguita da tre cifre che identificano lo Stato. La lettera Z è riservata proprio agli Stati esteri.

Questi codici sono elencati nell'archivio ufficiale degli Stati esteri gestito a livello nazionale. Ogni Paese ha il suo codice Z, che resta stabile nel tempo: la Germania ha sempre Z112, la Francia Z110, il Marocco Z330. Il calcolo del codice fiscale estero, quindi, consiste nell'applicare l'algoritmo standard usando il codice Z al posto del comune.

Chi ha bisogno del calcolo del codice fiscale estero

Il calcolo del codice fiscale estero serve a molte categorie di persone. Serve agli stranieri nati fuori dall'Italia che arrivano nel Paese per lavoro, studio o famiglia e devono ottenere il codice fiscale. Serve ai cittadini italiani nati all'estero, che hanno anch'essi un codice costruito con il codice Z. Serve ai figli di italiani nati fuori dall'Italia, e a chi deve compilare pratiche per una persona nata all'estero.

In tutti questi casi, poter calcolare il codice fiscale estero in anticipo, gratis e all'istante, evita attese e semplifica la compilazione dei moduli. Se preferisci una pagina dedicata solo alla generazione rapida, trovi lo stesso algoritmo anche nel generatore di codice fiscale.

Come si calcola il codice fiscale estero, passo dopo passo

Come si calcola: cognome e nome danno sei lettere con le regole standard, anno, mese e giorno si codificano come sempre (il giorno aumenta di 40 per le donne), e al posto del comune si mette il codice Z dello Stato estero. Infine si calcola il carattere di controllo. Il totale è sempre 16 caratteri.

Il calcolo del codice fiscale estero segue esattamente gli stessi passaggi di quello italiano, con l'unica differenza del blocco del luogo. Vediamoli in sintesi; la spiegazione completa dell'algoritmo si trova nella guida al calcolo del codice fiscale.

Le prime tre lettere si ricavano dal cognome, prendendo le consonanti e, se non bastano, le vocali. Le tre successive dal nome, con la regola della prima, terza e quarta consonante se ce ne sono quattro o più. L'anno si esprime con le ultime due cifre, il mese con una lettera secondo la tabella fissa, il giorno con due cifre a cui si aggiunge 40 per le donne.

A questo punto arriva la differenza: invece del codice catastale del comune, si inserisce il codice Z dello Stato estero di nascita. Infine si calcola il carattere di controllo sui primi quindici caratteri. Il codice fiscale estero risultante ha sempre 16 caratteri, esattamente come quello di chi è nato in Italia.

Esempio di calcolo del codice fiscale estero

Prendiamo una persona nata in Germania per vedere come cambia il blocco del luogo. Le prime sei lettere di cognome e nome, l'anno, il mese e il giorno si calcolano normalmente. Al posto del comune, però, si usa il codice della Germania, Z112. Così, dove un nato a Roma avrebbe H501, un nato in Germania ha Z112, e il resto del codice segue le stesse regole. Il calcolatore in cima alla pagina esegue tutto questo in automatico quando digiti "Germania" nel campo del luogo.

Passaggi per calcolare il codice fiscale di chi è nato all'estero, dal cognome e nome fino al codice Z della Germania Z112 e al carattere di controllo finale
Come si calcola il codice fiscale per chi nasce all'estero

Elenco dei codici Z per Stato: Europa

In breve: ogni Stato europeo ha un codice Z. I più comuni per il calcolo del codice fiscale estero sono Germania Z112, Francia Z110, Svizzera Z133, Regno Unito Z114, Romania Z129, Albania Z100.

L'Europa è il continente di origine più frequente per chi calcola il codice fiscale estero in Italia. Ecco i codici Z dei principali Stati europei:

StatoCodice ZStatoCodice Z
GermaniaZ112PoloniaZ127
FranciaZ110UcrainaZ138
SvizzeraZ133RussiaZ154
BelgioZ103BulgariaZ104
SpagnaZ131CroaziaZ149
Paesi BassiZ126Macedonia del NordZ148
AustriaZ102UngheriaZ134
PortogalloZ128SveziaZ132
GreciaZ115NorvegiaZ125
RomaniaZ129DanimarcaZ107
AlbaniaZ100FinlandiaZ109
IrlandaZ116LussemburgoZ120

Questi codici sono stabili nel tempo. Per gli Stati europei che hanno cambiato nome o confini, come quelli nati dalla dissoluzione della Jugoslavia o dell'Unione Sovietica, chi è nato prima della modifica conserva il codice attribuito al momento della nascita.

Elenco dei codici Z per Stato: Africa

In breve: i codici Z africani più cercati nel calcolo del codice fiscale estero sono Marocco Z330, Tunisia Z352, Egitto Z336, Nigeria Z335, Senegal Z343.

Molte persone nate in Africa calcolano il codice fiscale estero per le pratiche in Italia. Ecco i codici Z dei principali Stati africani:

StatoCodice ZStatoCodice Z
MaroccoZ330CamerunZ306
TunisiaZ352EtiopiaZ315
EgittoZ336SomaliaZ345
AlgeriaZ301EritreaZ368
NigeriaZ335SudafricaZ347
SenegalZ343Costa d'AvorioZ313
GhanaZ318

Il codice Z330 del Marocco e il codice Z352 della Tunisia sono tra i più utilizzati, data la numerosa comunità di origine nordafricana in Italia. Il calcolatore riconosce tutti questi Stati: basta digitare il nome del Paese.

Elenco dei codici Z per Stato: Asia

In breve: i codici Z asiatici più comuni nel calcolo del codice fiscale estero sono Cina Z210, India Z222, Bangladesh Z249, Pakistan Z236, Filippine Z216.

L'Asia è un'altra area di origine molto frequente. Ecco i codici Z dei principali Stati asiatici:

StatoCodice ZStatoCodice Z
CinaZ210IranZ224
IndiaZ222IraqZ225
BangladeshZ249SiriaZ240
PakistanZ236LibanoZ229
FilippineZ216TurchiaZ243
Sri LankaZ209AfghanistanZ200
GiapponeZ219ThailandiaZ241
Corea del SudZ214VietnamZ251

Il codice Z210 della Cina, il codice Z222 dell'India e il codice Z249 del Bangladesh sono molto richiesti per il calcolo del codice fiscale estero, vista la presenza di comunità numerose in Italia.

Elenco dei codici Z per Stato: America e Oceania

In breve: per le Americhe, i codici Z più comuni sono Brasile Z602, Argentina Z600, Stati Uniti Z404. Per l'Oceania, l'Australia ha il codice Z700.

Ecco i codici Z dei principali Stati americani e dell'Oceania:

StatoCodice ZStatoCodice Z
BrasileZ602ColombiaZ604
ArgentinaZ600VenezuelaZ614
Stati UnitiZ404EcuadorZ605
CanadaZ401BoliviaZ601
MessicoZ514CileZ603
PerùZ611CubaZ504
AustraliaZ700

Il Brasile Z602 e l'Argentina Z600 sono particolarmente rilevanti per il calcolo del codice fiscale estero, perché molti cittadini italiani sono nati in Sud America da famiglie emigrate. L'elenco completo di tutti gli Stati esteri è molto più lungo: il calcolatore in cima alla pagina include l'elenco corrente e aggiornato, così ottieni sempre il codice Z corretto digitando il nome del Paese.

Mappa del mondo con i codici Z del codice fiscale per continente, con esempi per Germania Z112, Marocco Z330, Cina Z210 e Brasile Z602
I codici Z nel mondo

Differenza tra calcolo codice fiscale estero e codice fiscale per stranieri

In breve: il calcolo del codice fiscale estero riguarda come si costruisce il codice per chi è nato fuori dall'Italia. Il codice fiscale per stranieri riguarda invece la procedura per ottenerlo ufficialmente. Sono due aspetti complementari.

Molte persone confondono due argomenti collegati ma diversi. Il calcolo del codice fiscale estero risponde alla domanda "come si costruisce il codice per chi è nato all'estero", ed è quello che spiega questa pagina, con il codice Z al posto del comune.

Il codice fiscale per stranieri riguarda invece la parte pratica: chi deve richiederlo, dove, con quali documenti e in quanto tempo. Uno straniero appena arrivato deve prima ottenere ufficialmente il codice presso lo Sportello Unico per l'Immigrazione, la Questura o l'Agenzia delle Entrate, a seconda del motivo del soggiorno. Tutti questi aspetti sono spiegati nella guida al codice fiscale per stranieri.

In sintesi, questa pagina ti serve per capire e calcolare il codice fiscale estero, mentre la guida per stranieri ti serve per sapere come richiederlo ufficialmente. Le due pagine si completano a vicenda.

Confronto tra la pagina di calcolo del codice fiscale estero con il codice Z e la guida completa al codice fiscale per stranieri con documenti e procedura
Calcolo estero e codice fiscale per stranieri: due pagine complementari

Codice fiscale estero per i cittadini italiani nati all'estero

In breve: anche i cittadini italiani nati all'estero hanno un codice fiscale costruito con il codice Z dello Stato di nascita. Gli iscritti all'AIRE possono richiederlo o recuperarlo tramite il consolato competente.

Il calcolo del codice fiscale estero non riguarda solo gli stranieri. Anche un cittadino italiano nato fuori dall'Italia ha un codice fiscale con il codice Z dello Stato di nascita. Un italiano nato a Buenos Aires, per esempio, avrà il codice Z600 dell'Argentina nel proprio codice fiscale, anche se è cittadino italiano a tutti gli effetti.

Questo sorprende molte persone, che si aspettano un riferimento a un comune italiano. In realtà il codice fotografa il luogo di nascita, non la cittadinanza, e resta lo stesso per tutta la vita.

Gli italiani residenti all'estero e iscritti all'Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero, l'AIRE, possono richiedere o recuperare il codice fiscale tramite il consolato competente, senza dover rientrare in Italia. Lo stesso vale per i figli di italiani nati all'estero, che ricevono il codice al momento della registrazione della nascita presso il consolato. Il calcolo del codice fiscale estero permette a questi cittadini di conoscere il proprio codice in anticipo.

Spiegazione che anche i cittadini italiani nati all'estero e iscritti all'AIRE hanno un codice fiscale con codice Z, richiedibile o recuperabile tramite il consolato
Non solo stranieri: anche italiani nati all'estero

Casi particolari nel calcolo del codice fiscale estero

In breve: gli Stati che hanno cambiato nome o confini, i nomi e cognomi stranieri con caratteri particolari, e i Paesi non più esistenti richiedono attenzione. Il calcolatore gestisce questi casi con l'elenco ufficiale aggiornato.

Il calcolo del codice fiscale estero presenta alcuni casi particolari da conoscere.

Stati che hanno cambiato nome o confini

Molti Stati sono cambiati nel tempo. Dalla dissoluzione della Jugoslavia sono nati Croazia, Serbia, Bosnia, Slovenia, Macedonia del Nord e altri; dall'Unione Sovietica sono nati Russia, Ucraina, Moldova e molti altri. Chi è nato in uno Stato prima della sua trasformazione conserva nel proprio codice fiscale il codice attribuito al momento della nascita. L'elenco ufficiale include anche i codici degli Stati non più esistenti, così il calcolo resta corretto anche per i codici storici.

Nomi e cognomi stranieri

I nomi e i cognomi stranieri possono contenere lettere accentate o segni particolari. Nel calcolo del codice fiscale estero, come in quello italiano, i segni diacritici vengono rimossi mantenendo la lettera di base, e le lettere straniere dell'alfabeto latino, come J, K, W, X e Y, si mantengono come consonanti. Il calcolatore gestisce automaticamente queste conversioni, quindi puoi inserire il nome così com'è.

L'ordine dei nomi

Un errore frequente riguarda l'ordine dei nomi. Le persone con più nomi devono inserirli tutti nell'ordine esatto in cui compaiono sul documento anagrafico, perché l'ordine cambia il risultato. Questo vale anche per il calcolo del codice fiscale estero.

Errori comuni nel calcolo del codice fiscale estero

In sintesi: l'errore più comune è usare un comune italiano invece del codice Z dello Stato, anche per chi vive in Italia da anni. Il luogo di nascita è sempre lo Stato estero, non la città di residenza.

Il primo errore, e il più frequente, è confondere il luogo di nascita con il luogo di residenza. Chi è nato all'estero ma vive in Italia deve usare comunque il codice Z dello Stato di nascita, non il comune italiano dove abita ora. Il codice fiscale codifica dove sei nato, non dove vivi.

Il secondo errore riguarda gli Stati con nomi simili o cambiati: bisogna scegliere lo Stato corretto dall'elenco. Il terzo riguarda, come sempre, i nomi incompleti o l'ordine sbagliato dei nomi. Il calcolatore in cima alla pagina evita l'errore del luogo perché usa l'elenco ufficiale degli Stati, ma resta importante inserire nome, cognome e Stato di nascita esattamente come risultano dai documenti.

Privacy nel calcolo del codice fiscale estero

Nessun dato salvato: il calcolo del codice fiscale estero avviene interamente nel tuo browser. Nome, cognome, data e Stato di nascita non vengono inviati ad alcun server, non vengono salvati e non lasciano il tuo dispositivo.

Come per tutti i nostri strumenti, il calcolo del codice fiscale estero è costruito per rispettare la privacy. Quando premi il pulsante, l'elaborazione avviene nel browser, sul tuo dispositivo. I dati che inserisci non partono verso alcun server e non vengono registrati. Chiudendo la pagina, non resta traccia di ciò che hai inserito. È il modo più sicuro di calcolare il codice fiscale estero, soprattutto quando lo fai per altre persone.

Quando e perché serve il codice fiscale estero

Nella pratica: chi è nato all'estero ha bisogno del codice fiscale per lavorare, aprire un conto, firmare un contratto di affitto, iscriversi al Servizio Sanitario Nazionale, studiare e per ogni pratica con la pubblica amministrazione italiana.

Il codice fiscale estero, cioè il codice fiscale di chi è nato fuori dall'Italia, serve esattamente per le stesse cose del codice di chi è nato in Italia. Vediamo le situazioni più comuni.

Lavoro

Per lavorare in Italia, chi è nato all'estero ha bisogno del codice fiscale. È il dato con cui il datore di lavoro registra il dipendente ai fini fiscali e contributivi, e compare in busta paga e nella comunicazione di assunzione. Senza codice fiscale non è possibile un rapporto di lavoro regolare, perché mancherebbe l'identificativo che collega i contributi versati alla posizione previdenziale della persona. Calcolare in anticipo il codice fiscale estero aiuta a velocizzare le pratiche di assunzione.

Sanità e Servizio Sanitario Nazionale

Il codice fiscale estero è la chiave di accesso al Servizio Sanitario Nazionale. Serve per iscriversi, scegliere il medico di base o il pediatra, prenotare visite e ricevere la tessera sanitaria, che riporta il codice fiscale sul fronte. Chi ha un permesso di soggiorno che dà diritto all'assistenza può iscriversi al Servizio Sanitario Nazionale; gli altri possono comunque avere il codice fiscale e stipulare un'assicurazione privata.

Banca, casa e studio

Per aprire un conto corrente, richiedere una carta o sottoscrivere un finanziamento, il codice fiscale è obbligatorio anche per chi è nato all'estero. Serve per firmare un contratto di affitto e per intestare le utenze domestiche. Gli studenti internazionali nati all'estero ne hanno bisogno per l'iscrizione all'università, il pagamento delle tasse e l'accesso ai servizi. In tutte queste situazioni, il calcolo del codice fiscale estero permette di avere subito la stringa da usare nei moduli.

Come richiedere il codice fiscale se sei nato all'estero

In breve: il calcolo del codice fiscale estero ti dà la stringa in anticipo, ma per averla con valore ufficiale serve la richiesta. La procedura dipende dal motivo del soggiorno: Sportello Unico per l'Immigrazione, Questura o Agenzia delle Entrate.

Calcolare il codice fiscale estero e richiederlo ufficialmente sono due passaggi diversi. Il calcolo, gratuito e immediato, ti fa conoscere il codice; la richiesta ufficiale lo rende valido a tutti gli effetti.

La procedura di richiesta dipende dal motivo del soggiorno. Chi entra per lavoro subordinato o ricongiungimento familiare riceve spesso il codice tramite lo Sportello Unico per l'Immigrazione, contestualmente al nulla osta. Chi presenta domanda di permesso di soggiorno lo ottiene in Questura. Studenti e cittadini dell'Unione Europea lo richiedono direttamente all'ufficio dell'Agenzia delle Entrate con il passaporto o un documento equivalente. La prima attribuzione è gratuita.

Tutti i dettagli sulla procedura, sui documenti necessari e sui tempi si trovano nella guida al codice fiscale per stranieri, che completa questa pagina dedicata al calcolo.

Come sono organizzati i codici Z degli Stati esteri

In breve: i codici Z vanno da Z100 in su e sono raggruppati per area geografica: gli Stati europei hanno codici bassi, poi africani, asiatici, americani e dell'Oceania. Ogni Stato ha un codice unico e stabile.

I codici Z degli Stati esteri seguono una logica di numerazione per aree geografiche. Gli Stati europei hanno in genere codici che partono dal Z100, come Albania Z100 o Austria Z102. Gli Stati africani hanno codici intorno al Z300, come Algeria Z301 o Marocco Z330. Gli Stati asiatici sono intorno al Z200, come Afghanistan Z200 o Cina Z210. Gli Stati americani intorno al Z400, Z500 e Z600, come Stati Uniti Z404, Messico Z514 e Brasile Z602. L'Oceania usa codici dal Z700, come Australia Z700.

Questa organizzazione aiuta a capire la provenienza geografica di un codice fiscale estero solo guardando il codice Z. Nel calcolo, però, non serve conoscere questa logica: il calcolatore applica il codice corretto in base al nome dello Stato che digiti. La lettera Z, comunque, segnala sempre che la persona è nata fuori dall'Italia, distinguendo immediatamente un codice fiscale estero da uno di chi è nato in un comune italiano.

Leggere un codice fiscale estero

Da un codice fiscale estero esistente si può capire che la persona è nata all'estero semplicemente osservando i quattro caratteri del luogo: se iniziano con Z, il nato è straniero o italiano nato fuori dall'Italia. Le tre cifre dopo la Z indicano lo Stato preciso. Questa lettura fa parte delle operazioni di codice fiscale inverso, che permette di risalire dai caratteri del codice ai dati di nascita, compreso lo Stato estero. Se ti interessa solo la data, la pagina su come leggere la data di nascita dal codice fiscale spiega la lettura degli otto caratteri centrali.

Codice fiscale estero: attenzione alle truffe

Attenzione: l'attribuzione del codice fiscale, anche per chi è nato all'estero, è sempre gratuita. Diffida di chi chiede un pagamento per ottenere o calcolare il codice fiscale estero.

Chi arriva dall'estero e ha bisogno del codice fiscale è talvolta bersaglio di servizi ingannevoli che chiedono denaro per una pratica che è gratuita. Il calcolo del codice fiscale estero non costa nulla, e nemmeno l'attribuzione ufficiale da parte dell'Agenzia delle Entrate. Diffida di siti o intermediari che chiedono un pagamento per calcolare, generare o ottenere il codice fiscale.

Il nostro strumento è indipendente e gratuito, non chiede registrazione e non conserva i dati. Per le pratiche ufficiali, il riferimento è sempre l'Agenzia delle Entrate, i suoi uffici e i suoi canali, oppure il consolato per gli italiani residenti all'estero.

Codice fiscale estero per i minori nati all'estero

In breve: i minori nati all'estero hanno un codice fiscale con il codice Z dello Stato di nascita. Serve per la sanità, la scuola e le pratiche familiari, e si calcola con i dati anagrafici del bambino.

Il calcolo del codice fiscale estero vale anche per i bambini nati fuori dall'Italia, sia figli di stranieri sia figli di italiani. Il codice si costruisce con nome, cognome, sesso, data e Stato di nascita del minore, usando il codice Z al posto del comune.

Il codice fiscale del minore nato all'estero serve fin da subito per l'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale e la scelta del pediatra, per l'iscrizione a scuola e per le pratiche legate alla famiglia, come gli assegni. Per i figli di cittadini italiani nati all'estero, il codice viene attribuito al momento della registrazione della nascita presso il consolato o al rientro in Italia. Calcolare in anticipo il codice fiscale estero del bambino aiuta i genitori a preparare i documenti senza attese.

Anche per i minori vale la regola del luogo di nascita: si usa lo Stato dove il bambino è nato, non il Paese di cittadinanza dei genitori né il comune di residenza in Italia. Un bambino nato in Romania da genitori romeni, ma residente in Italia, avrà il codice Z129 della Romania nel proprio codice fiscale.

Recupero del codice fiscale estero

In breve: chi ha smarrito il codice fiscale può recuperarlo da un documento che lo riporta, dall'area riservata dell'Agenzia delle Entrate o, per gli italiani all'estero, tramite il consolato. Il calcolo estero permette di ricostruire la stringa dai dati anagrafici.

Capita di aver bisogno del codice fiscale estero quando la tessera è smarrita o non a portata di mano. Il recupero è più semplice di quanto si pensi.

Il modo più rapido è consultare un documento che riporta già il codice: una busta paga, una fattura, un referto medico, un contratto o un permesso di soggiorno. Chi ha le credenziali digitali può accedere all'area riservata dell'Agenzia delle Entrate e vedere il proprio codice, oppure scaricare un duplicato del tesserino. Gli italiani residenti all'estero e iscritti all'AIRE possono rivolgersi al consolato competente.

Se ti serve solo la stringa e non il documento fisico, il calcolo del codice fiscale estero in cima alla pagina ti permette di ricostruirla partendo dai tuoi dati anagrafici e dallo Stato di nascita, così hai subito il codice da scrivere in un modulo.

Codice fiscale estero e cittadinanza italiana

In breve: ottenere la cittadinanza italiana non cambia il codice fiscale: chi è nato all'estero mantiene il codice con la Z dello Stato di nascita anche dopo essere diventato cittadino italiano.

Una domanda frequente riguarda cosa succede al codice fiscale estero quando una persona ottiene la cittadinanza italiana. La risposta è semplice: il codice non cambia. Il codice fiscale dipende dai dati anagrafici, in particolare dal luogo di nascita, non dalla cittadinanza.

Chi è nato all'estero e diventa cittadino italiano mantiene il codice fiscale che già possedeva, con il codice Z dello Stato di nascita. Un cittadino italiano naturalizzato, nato in Marocco, avrà sempre il codice Z330 nel proprio codice fiscale. Questo sorprende molti, che si aspettano un codice con un comune italiano dopo la naturalizzazione, ma il codice fotografa il luogo di nascita e resta stabile per tutta la vita.

Il codice cambia solo in casi eccezionali, come una rettifica dei dati anagrafici originari o la risoluzione di un caso di omocodia. In tutti gli altri casi, il codice fiscale estero accompagna la persona senza modifiche, a prescindere da cittadinanza, residenza o stato civile.

Codice fiscale estero: differenze tra cittadini UE ed extra UE

In breve: il calcolo del codice fiscale estero è identico per tutti, ma la procedura di richiesta cambia. I cittadini dell'Unione Europea lo ottengono più facilmente; per gli extra UE la richiesta è spesso legata al permesso di soggiorno.

Sul piano del calcolo, non c'è alcuna differenza: il codice fiscale estero di un cittadino francese e quello di un cittadino marocchino si costruiscono nello stesso modo, ciascuno con il codice Z del proprio Stato di nascita. La differenza riguarda la procedura per ottenerlo ufficialmente.

I cittadini dell'Unione Europea che si trasferiscono in Italia possono richiedere il codice fiscale direttamente all'ufficio dell'Agenzia delle Entrate con un documento di identità del proprio Paese, senza particolari formalità. Per loro il codice fiscale estero è un semplice passaggio amministrativo.

Per i cittadini extra Unione Europea, invece, la richiesta è spesso collegata al titolo di soggiorno. Il codice viene attribuito tramite lo Sportello Unico per l'Immigrazione al momento del nulla osta, oppure in Questura durante la pratica del permesso di soggiorno, oppure ancora allo sportello dell'Agenzia con il passaporto. In entrambi i casi, il calcolo del codice fiscale estero permette di conoscere la stringa in anticipo, ma l'attribuzione ufficiale segue le regole del soggiorno.

Codice fiscale estero per turisti e soggiorni brevi

In breve: un turista nato all'estero che visita l'Italia per pochi giorni di solito non ha bisogno del codice fiscale. Diventa necessario solo quando si compie un'operazione che lo richiede.

Non tutti quelli che sono nati all'estero e vengono in Italia hanno bisogno del codice fiscale. Un turista che si limita a una breve visita, senza svolgere pratiche particolari, di norma non deve calcolare né richiedere il codice fiscale estero.

Il codice diventa necessario quando si compie un'operazione che lo richiede: firmare un contratto, aprire un conto, acquistare un immobile o un'auto, svolgere una pratica amministrativa o ricevere una prestazione che lo prevede. In quei casi, anche un non residente nato all'estero deve ottenere il codice fiscale, che si richiede all'ufficio dell'Agenzia delle Entrate con il passaporto. Il calcolo del codice fiscale estero, intanto, permette di conoscere in anticipo quale sarà la stringa.

Documenti utili per il codice fiscale estero

In breve: per la richiesta ufficiale del codice fiscale estero serve un documento di identità valido, di solito il passaporto per gli extra UE, oltre agli eventuali documenti legati al motivo del soggiorno.

Per la richiesta ufficiale del codice fiscale di chi è nato all'estero serve un documento di identità in corso di validità. Per i cittadini extra Unione Europea si tratta del passaporto, eventualmente accompagnato dal permesso di soggiorno o dalla ricevuta della domanda. Per i cittadini dell'Unione Europea è sufficiente un documento di identità del proprio Paese.

In base al motivo del soggiorno possono servire documenti aggiuntivi: il nulla osta o il contratto per chi arriva per lavoro, la documentazione di iscrizione per gli studenti, la ricevuta della domanda per chi presenta richiesta di protezione. Il calcolo del codice fiscale estero, invece, non richiede alcun documento: bastano i dati anagrafici e lo Stato di nascita, che inserisci nel calcolatore in cima alla pagina.

Domande frequenti sul calcolo del codice fiscale estero

FAQ: raccogliamo qui le domande più comuni sul calcolo del codice fiscale estero, sui codici Z e sui casi particolari, con risposte brevi e verificate.
Come si calcola il codice fiscale per chi è nato all'estero?

Si usa lo stesso algoritmo del codice italiano, ma al posto del codice del comune si mette il codice Z dello Stato estero di nascita. Le lettere di cognome e nome, l'anno, il mese e il giorno si calcolano come sempre. Il calcolatore applica il codice Z corretto quando digiti il nome del Paese.

Cos'è il codice Z nel codice fiscale?

È il codice catastale riservato agli Stati esteri. Ogni Paese ha un codice che inizia con Z seguito da tre cifre: Germania Z112, Francia Z110, Marocco Z330. Sostituisce i quattro caratteri del comune per chi non è nato in Italia.

Dove trovo il codice Z del mio Stato di nascita?

Nelle tabelle di questa pagina trovi i codici Z dei Paesi più comuni, divisi per continente. Il calcolatore include l'elenco completo: digitando il nome dello Stato ottieni automaticamente il codice Z corretto.

Il codice fiscale estero è diverso da quello italiano?

No, è lo stesso codice fiscale italiano di 16 caratteri, con la stessa struttura. Cambia solo il blocco del luogo di nascita, che usa il codice Z dello Stato invece del codice del comune.

Un cittadino italiano nato all'estero ha il codice con la Z?

Sì. Anche gli italiani nati all'estero hanno un codice fiscale costruito con il codice Z dello Stato di nascita. Possono richiederlo o recuperarlo tramite il consolato, se iscritti all'AIRE.

Devo usare il Paese di nascita o quello di residenza?

Sempre il Paese di nascita. Il codice fiscale codifica dove sei nato, non dove vivi. Chi è nato all'estero ma risiede in Italia usa comunque il codice Z dello Stato di nascita.

Il calcolo del codice fiscale estero è gratis?

Sì, il calcolo su questa pagina è completamente gratuito e senza limiti. Non serve registrazione né pagamento, e i dati non vengono salvati.

Cosa succede se lo Stato di nascita non esiste più?

Chi è nato in uno Stato poi trasformato, come quelli nati dalla Jugoslavia o dall'Unione Sovietica, conserva il codice attribuito al momento della nascita. L'elenco ufficiale comprende anche i codici degli Stati non più esistenti.

Il codice fiscale estero ha valore legale?

Il codice calcolato ha valore indicativo. L'unico codice con valore legale è quello attribuito dall'Agenzia delle Entrate. Il calcolo estero serve a conoscere e usare il codice in anticipo.

Ottenere la cittadinanza italiana cambia il codice fiscale estero?

No. Il codice fiscale dipende dal luogo di nascita, non dalla cittadinanza. Chi è nato all'estero mantiene il codice con la Z dello Stato di nascita anche dopo essere diventato cittadino italiano.

Come calcolo il codice fiscale estero di un bambino nato all'estero?

Con lo stesso algoritmo degli adulti, usando nome, cognome, sesso, data e Stato di nascita del bambino. Si usa il codice Z dello Stato dove il minore è nato, non il Paese di cittadinanza dei genitori né il comune di residenza.

Il calcolo del codice fiscale estero funziona per tutti i Paesi?

Sì. Il calcolatore include l'elenco completo degli Stati esteri, compresi quelli che hanno cambiato nome o non esistono più. Basta digitare il nome del Paese per ottenere il codice Z corretto.

Quanto costa ottenere il codice fiscale per chi è nato all'estero?

Nulla. Sia il calcolo online sia l'attribuzione ufficiale da parte dell'Agenzia delle Entrate sono gratuiti. Diffida di chi chiede un pagamento per calcolare o ottenere il codice fiscale estero.

Come faccio a sapere lo Stato di nascita da un codice fiscale?

I quattro caratteri del luogo, se iniziano con Z, indicano uno Stato estero, e le tre cifre identificano il Paese preciso. Puoi ricavarlo con il calcolo del codice fiscale inverso, che traduce il codice Z nel nome dello Stato.

Fonti ufficiali e avvertenze

Trasparenza: questo è un sito indipendente, non affiliato all'Agenzia delle Entrate. Il codice calcolato ha valore indicativo. L'unico codice fiscale con valore legale è quello attribuito dall'Agenzia delle Entrate.

Le regole del calcolo del codice fiscale estero derivano dal Decreto del Ministero delle Finanze del 23 dicembre 1976. L'elenco dei codici Z degli Stati esteri si basa sull'archivio ufficiale gestito dall'Agenzia delle Entrate e sui codici delle unità territoriali estere ISTAT.

Per la procedura di richiesta del codice fiscale per chi arriva dall'estero, consulta la guida per stranieri. Per le altre operazioni ci sono il calcolo del codice fiscale, il codice fiscale inverso e la verifica del codice fiscale. Il calcolatore del codice fiscale estero in cima alla pagina resta gratuito e pronto all'uso.